Università degli Studi di Milano - Bicocca

 

DIPARTIMENTO GIURIDICO DELLE ISTITUZIONI NAZIONALI ED EUROPEE

  

Piazza dell'Ateneo Nuovo,1 - 20126 Milano - Tel. (+39) 02 6448.4003 - Fax (+39) 02 6448.4005

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Collaborazioni

 

Il regolamento emanato con D.R. n. 013771 del 13 aprile 2006 (Link del regolamento sul sito di Ateneo) è diretto a disciplinare il conferimento a personale estraneo all'Università, dei seguenti incarichi:

  • affidamento di compiti non rientranti tra quelli istituzionali del personale dipendente o di consulenza fiscale, tecnica o scientifica;

  • affidamento di compiti nell'ambito di progetti di ricerca;

  • affidamento di incarichi per esercitatori o di supporto alla didattica e attività di tutorato.

Gli incarichi di lavoro autonomo sono conferiti quando non è possibile avvalersi di prestazioni ordinarie o straordinarie del personale interno, ovvero, quando l'attività da svolgere non rientri nella normale organizzazione dell'Ateneo. Il conferimento degli incarichi è consentito altresì quando una determinata attività richieda conoscenze ed esperienze, eccedenti quelle normali del personale interno ovvero presupponga iscrizioni ad albi professionali.

Per consentire un’adeguata procedura di definizione dei diversi incarichi, si producono di seguito, oltre a delle note sintetiche di tipo informativo anche alcuni dei principali documenti richiesti da consegnare presso la Segreteria amministrativa del Dipartimento giuridico delle istituzioni nazionali ed europee.

 

Collaborazioni  Occasionali:

 

Per prestazione occasionale s’intende quella avente oggetto la fornitura di un’opera o di un servizio predeterminati. Il rapporto di lavoro autonomo si estingue con il raggiungimento del risultato per il quale esso è stato instaurato. La prestazione occasionale è resa senza vincolo di subordinazione e di orario, con autonomia organizzativa ed operativa e deve essere espletata mantenendo validi i criteri di temporaneità e saltuarietà della prestazione se non diversamente previsto dalla normativa vigente.

 

Collaborazioni Professionali:
 

La consulenza professionale consiste in una prestazione d’opera intellettuale, svolta da soggetti con partita IVA, che esercitano abitualmente attività che siano connesse con l’oggetto della prestazione o da esperti di comprovata esperienza

.

 

Controllo preventivo di leggittimità Corte dei conti:

 

A fine 2009 la Sezione Centrale di Controllo della Corte dei Conti con delibera n. 24/2009 ha affermato l'assoggettabilità a controllo preventivo di legittimità degli atti e contratti relativi al conferimento di incarichi attribuiti dalle Università.

Ciò comporta che gli atti e contratti relativi a prestazioni di lavoro autonomo, sia che gravino sui fondi esterni, sia che gravino sui fondi di finanziamento ordinario, devono essere sottoposti al predetto controllo preventivo di legittimità e potranno acquistare efficacia e pertanto essere portati ad esecuzione, solo in esito al controllo positivo della Corte dei Conti

 

Ambito di applicazione della norma

 

Sono sottoposti a controllo preventivo di legittimità i seguenti atti:

  • conferimento di incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo di natura occasionale o coordinata e continuativa e libero professionali, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria disciplinati ai sensi dell’art. 7 c. 6 della Legge 165/2001;

Sono da considerarsi escluse dall’obbligo di comunicazione preventiva le seguenti fattispecie:

  • esternalizzazioni di servizi, necessarie per raggiungere gli scopi dell’amministrazione purché non vi siano duplicazioni con strutture interne e non vengano posti in essere rapporti di collaborazione coordinata e continuativa ovvero incarichi di consulenza, studio e ricerca;

  • prestazioni professionali consistenti nella resa di servizi o adempimenti obbligatori per legge e sempre in assenza di facoltà discrezionale da parte dell’amministrazione;

  • patrocinio e rappresentanza in giudizio dell’amministrazione;

  • i contratti e gli incarichi conferiti nell’ambito delle materie regolate dal codice degli appalti pubblici (D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni) per lavori, servizi e forniture;

  • incarichi di docenze;

  • incarichi di tutorato;

  • incarichi di seminari, conferenze riconducibili ad attività formative;

  • assegni di ricerca così come disciplinati dall’art. 51 della Legge 449/97

Oggetto del controllo preventivo

 

Il controllo della Corte dei Conti è un controllo di legittimità cioè sulla rispondenza dell’incarico ai seguenti presupposti stabiliti dalla legge:

  • l’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento all’amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente;

  • deve essere preliminarmente accertata l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;

  • la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata (laurea magistrale);

  • devono essere preventivamente determinati durata, oggetto, luogo della collaborazione.

 

Iter Procedurale:

 
  • Richiesta di attivazione di procedura pubblica semplificata, da consegnare almeno 7 giorni prima del C.d.D. – modulo A,

  • Delibera del Consiglio di dipartimento:

  • autorizzazione indizione procedura,

  • oggetto prestazione coerente con le esigenze dell’amministrazione conferente,

  • indicazione della durata, del fondo e dell’importo della prestazione,

  • nomina della commissione,

  • Bando pubblicato all’albo del dipartimento giuridico e sul sito del dipartimento per un periodo non inferiore a 10 giorni – data e n. di protocollo,

  • Verbale di selezione, modulo B e modulo B1

  • Provvedimento di approvazione atti da parte del direttore nel quale risulti che non sono pervenute domande dal personale interno e che quindi sono assenti all’interno dell’Ateneo, le risorse umane e professionali per svolgere l’incarico,

  • Contratto individuale di conferimento dell’incarico sottoscritto dai soggetti interessati,

  • Anagrafica del prestatore,  modulo C e modulo C1,

  • Curriculum vitae del soggetto cui è conferito l’incarico, che mostri un elevato contenuto professionale indice di prestazione altamente qualificata, modulo D,

  • Attestazione del responsabile della struttura di disponibilità finanziaria a corredo dell’impegno di spesa dal quale risulti il fondo su cui grava la spesa,

  • Tutti gli atti dovranno essere datati, firmati e inviati alla Corte dei Conti.

Si consiglia in caso di scadenza fondi di tener presente i tempi minimi (90 giorni circa) per l’attivazione delle collaborazioni.